DETRAZIONE FISCALE

Le spese sostenute per il funerale della persona defunta sono, in una certa misura, detraibili. Le spese funebri comprendono:

  1. onoranze e trasporto funebri;
  2. oneri cimiteriali per concessione;
  3. sepoltura.

Ha diritto alla detrazione colui che ha sostenuto i costi, purché il pagamento sia avvenuto nell’anno di dichiarazione.

Il limite dalla detrazione è pari ad un importo massimo di € 1550.00 per ciascun decesso. Se la spesa è sostenuta da più contribuenti, ognuno di essi potrà detrarre in proporzione la percentuale dei 1550.00 € ammissibili ( ad esempio: spesa complessiva di € 3600.00 sostenuta da tre persone in parti uguali; la detrazione competente per ciascuno sarà di € 1550.00 : 3 = € 516.66 ).

E’ obbligatorio conservare la documentazione delle spese sostenute dalle quali deve risultare il nome della persona defunta e del soggetto che ha sostenuto la spesa.

Se la spesa è sostenuta da più contribuenti ma il documento è rilasciato ad uno solo, nel documento originale sarà annotata una dichiarazione di ripartizione sottoscritta dall’intestatario del documento stesso; copia del documento con la ripartizione sarà conservato da ognuno dei partecipanti alle spese in oggetto. Inoltre le incisioni e tutte le spese relative alla lapide non sono detraibili.

 

Chi può dedurre le spese funebri?

Le detrazioni delle spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:

  • Il coniuge;
  • I figli legittimi, legittimati, natuali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali;
  • Gli adottanti;
  • I fratelli e le sorelle;
  • I generi e le nuore;
  • Il suocero e la suocera.

Non è necessario che tali soggetti deceduti siano stati a carico o siano stati conviventi del contribuente che ha sostenuto le spese funebri.